Orgogliosa capitale medievale del Giudicato di Arborea, Oristano è il nobile cuore culturale, storico ed economico della Sardegna centro-occidentale. Adagiata nella fertile pianura che s'affaccia sull'omonimo golfo, la città racchiude nel suo profilo elegante e nei suoi palazzi la memoria indomita di Eleonora d'Arborea, la celebre giudicessa che qui promulgò la Carta de Logu, una delle prime raccolte di leggi scritte in lingua volgare d'Europa.
Il centro storico è un salotto elegante di piazze accoglienti e vie pedonali su cui si affacciano monumenti di grande rilievo: la maestosa Torre di Mariano II (o di San Cristoforo), sopravvissuta alle antiche mura giudicali, la Cattedrale di Santa Maria Assunta con il suo caratteristico campanile a cipolla e la vivace Piazza Eleonora, dominata dalla statua dell'eroina sarda. L'anima della città è immutabilmente legata anche alla Sartiglia, una spettacolare corsa all'anello di origine medievale che si tiene ogni anno a Carnevale, in cui cavalieri mascherati guidati da Su Comandori si lanciano al galoppo per infilzare una stella d'argento in un rito di propiziazione e pura abilità.
Oltre alle sue memorie storiche, Oristano è la base di partenza ideale per esplorare le meraviglie della Penisola del Sinis e della costa oristanese, dalle spiagge di quarzo alla vicina località balneare di Torre Grande. La sua cultura enogastronomica è ricca e raffinata, celebrata sia nei piatti di mare, dove la bottarga di muggine regna sovrana, sia nel calice, con la profumata e dorata Vernaccia di Oristano DOC.
Oristano si conferma una tappa di primissimo piano per chi vuole scoprire la Sardegna più autentica e colta, dove l'eredità di un passato d'indipendenza si intreccia perfettamente con l'eleganza dell'accoglienza contemporanea.
