Planargia e Montiferru

Planargia e Montiferru

Vulcanico, in senso figurato, secondo la Treccani significa: dotato di grande fantasia e immaginazione; ricco di idee e di iniziative; esuberante, pieno di vitalità.

Ebbene, la Planargia e il Montiferru piroclastici lo sono in tutti i sensi. Due territori figli di uno dei complessi vulcanici più importanti di tutta la Sardegna che si estende per 700 km², e che è stato l’architetto di un luogo in cui oggi l’unica cosa ad esplodere è lo stupore di chi si immerge nella magnetica bellezza dei suoi paesaggi.
Una varietà di esuberanti scenari naturalistici che caratterizzano tutta l’area, e per carpirne l'animo verace, basta rivolgere il proprio sguardo verso le alte e scure scogliere a picco sul mare che danno vita a suggestivi luoghi come Punta Foghe o come la spettacolare Cascata di Capo Nieddu; o immergersi nelle rigogliose foreste di Sa Roda Manna, dove persino gli alberi esprimono la loro vitalità dilettandosi in posizioni creative. 
Un territorio nato dalla fusione della lava con la terra, che fondendosi a sua volta con la presenza umana ne suggella l’armoniosa unione, arricchendosi così di autentici borghi come Santu Lussurgiu o Bosa, una delle sette Città Regie sarde, giusto per citarne alcuni.
Ma la Planargia ed il Montiferru non sono solo terre di suggestivi panorami giurassici, sono anche le terre del buon vino, tutti conoscerete sicuramente la Malvasia; di numerosi nuraghi, necropoli e di antiche tradizioni; e ovviamente sono anche terre di spiagge accoglienti e riservate.

Insomma, lo charme di questa fetta di Sardegna vi catapulterà in un magma di emozioni indimenticabili che solo un posto dal carattere così audace può regalarvi.

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