Testimonianza dell’epoca nuragica attorno al paese arburese insieme alla tomba dei giganti di Bruncu Espis.
La cornice naturalistica ha un non so che di fatato, quasi elfico: boschetti di sugheri immersi tra vallate e picchi rocciosi, ruscelli affiancati da sentieri cinguettanti e un profumo di Sardegna più intenso e autentico di qualsiasi fragranza delle migliori maison de parfum.
Un nido meraviglioso per questo nuraghe che presenta una sezione tri-torre di cui solo una integra e visitabile.
Situato strategicamente in posizione elevata su di una collina lungo la strada che porta a Fluminimaggiore, è possibile vedere il paese di Arbus, il Monte Linas e il centro abitato di Gonnosfanadiga.
