Ferito dall’inevitabile incedere del tempo ma fiero della sua plurisecolare storia, il Castello di Pedres se ne sta là, ancora parzialmente svettante su quel rilievo roccioso a 140 metri di altezza a due passi da Olbia.
Costruito in piena epoca giudicale, è stato per circa tre secoli il più importante centro militare e amministrativo della zona.
Qui si sono susseguiti tutti i protagonisti della scena medievale gallurese, partendo dai Giudici Visconti che lo eressero, passando per i Pisani e concludendo poi con gli Aragonesi.
All'apice della sua forma il forte faceva valere la sua imponente stazza, e grazie alla posizione strategicamente sopraelevata mostrava i muscoli fino al Golfo di Olbia. Quattro possenti torri connesse da doppie mura gli conferivano un aspetto autoritario, i massi di splendente granito lo facevano brillare come un diamante al sole, e tutto attorno al roccioso colle, un boschetto di sughere che fungeva da verde e profumato mantello.
Oggi il castello conserva ancora la sua conformazione originale, è possibile ammirarne l’unica ed alta torre ancora rimasta in piedi, e svariati ambienti come stanze e cisterne idriche.
In cima si arriva con una breve e piacevole passeggiata che ripercorre un vecchio sentiero usato in epoca di guerra, quando questo luogo era usato come punto di avvistamento aereo, e proprio di fronte all’imbocco del percorso, è possibile fare visita ad un altro affascinante e suggestivo pezzo di storia, la Tomba dei Giganti Su Mont’e S’Abe.
