Campidano di Sanluri e Marmilla

Tomba dei Giganti Sa Domu ‘e S’Orcu

  • Accessibilità disabili: No
  • Difficoltà percorso: Facile
  • Parcheggio: Si
  • Distanza dal parcheggio: Breve
  • Servizi: No
  • Sito gestito: No

Delle 800 finora contate in tutta la Sardegna, “La Casa dell’Orco” di Siddi è senza dubbio una delle tombe nuragiche più affascinanti e meglio conservate dell’isola!

Direttamente dal Bronzo Medio, e da una primordiale oasi nel cuore della Marmilla chiamata Giara di Siddi, ecco che con tutto il suo splendore giunge a noi un meraviglioso esempio di architettura sepolcrale megalitica.
Sa Dom’e S’Orcu è lunga 18 metri, ed è stata edificata 3500 anni fa con enormi blocchi di scuro basalto che le hanno permesso di affrontare il susseguirsi dei secoli, e degli eventi in essi contenuti, con uno stile impeccabile.
Nata ed adoperata dalle popolazioni locali come luogo di sepoltura per un lungo periodo, fu successivamente utilizzata da punici e romani in maniera impropria. Durante le campagne di scavo, infatti, sono stati ritrovati dei resti di corredi funerari del XVI secolo a.C.; dei frammenti di una ciotola con scritte neopuniche; delle ceramiche da mensa romane; e delle monete del periodo sabaudo.

Vuoi per la sua affascinante storia, vuoi per il rigoglioso contesto naturale, questa “tomba dei giganti” è di sicuro il luogo giusto dove respirare atmosfere uniche nel loro genere, in cui l’intenso aroma di archeologia si fonde alla perfezione col soave profumo di macchia mediterranea che caratterizza questo seducente e  lussureggiante contesto naturalistico.

Meteo


Social

Cerca

Cerca