293 non è soltanto il numero dei suoi abitanti, ma altrettanti sono anche i motivi per cui visitare questo grazioso borgo barbaricino incastonato in un paesaggio dalla bellezza disarmante.
Arroccato a 884 metri di altitudine, Lodine è uno di quei paesi che sembrano fatti apposta per ricordarti perché la Barbagia abbia un fascino così particolare. Qui le strade sono strette, lastricate di granito e punteggiate da murales colorati che raccontano scene di vita quotidiana, memoria e identità. Camminando tra le case si respira quella calma tipica dei paesi di montagna, una tranquillità che si mescola ai profumi della vegetazione circostante e all’aria fresca che scende dalle alture vicine. È il tipo di posto che farebbe venire l'irrefrenabile voglia a qualsiasi pittore di prendere tela e pennello e cominciare a dipingerne ogni scorcio.
Basterebbe questo per giustificare una visita in questo adorabile fagotto farcito di case e di vie dal sapore antico, ma Lodine non è solo questo, è anche tutto ciò che lo circonda.
Grandi scenari naturali come le acque tranquille del Lago di Gùsana, le cime imponenti del Gennargentu, o Supramonte con i suoi innumerevoli tesori da scoprire tra cui foreste, monumenti naturali, sorgenti e canyon da record.
Per gli amanti della storia invece si trova una marea di siti archeologici come domus de janas, nuraghi e resti di villaggi nuragici che compaiono qua e là come indizi lasciati da civiltà lontane nel tempo.
E a far respirare tradizioni e suggestioni ecco una varietà di borghi pieni di carattere come Gavoi, Fonni e Mamoiada, paesi che custodiscono tradizioni antiche, feste spettacolari e una cucina capace di conquistare qualsiasi palato.
Ed è proprio questo il segreto di Lodine, uno dei paesi più piccoli dell’isola che, una volta scoperto, riesce ad aprire davanti al visitatore un mondo sorprendentemente grande.
