Cala Domestica è un'insenatura profonda e spettacolare della costa sulcitana, incastonata tra alte falesie calcaree che la riparano dai venti nel territorio di Buggerru.
Il paesaggio è segnato in modo indissolubile dal suo passato minerario. Fino ai primi del Novecento questo fiordo naturale veniva utilizzato come punto d'imbarco per i minerali estratti dalle vicine miniere di Masua e Henry. Di quell'epoca restano oggi i ruderi dei depositi, i vecchi magazzini in pietra e i binari che un tempo trasportavano i carrelli carichi di metallo verso i calanti.
La spiaggia principale si trova all'estremità della baia, protetta da due quinte di roccia chiara su cui domina, dal promontorio di sinistra, una torre spagnola del Settecento. Per chi cerca un angolo ancora più riparato, attraversando una galleria scavata a mano dai minatori nella roccia sulla destra, si accede alla cosiddetta Caletta, un secondo arco di mare piccolo, intimo e quasi del tutto chiuso alle correnti.
La presenza della macchia mediterranea che scende lungo i costoni rocciosi, unita ai resti di archeologia industriale perfettamente integrati nella natura, regala a Cala Domestica un'identità unica. È la meta ideale sia per chi ama esplorare sentieri storico-naturalistici lungo la scogliera, sia per chi cerca un bagaglio di mare immerso in un contesto monumentale e carico di storia.
