Pula e Teulada

Nuraghe Domu 'e S'Orcu

  • Accessibilità disabili: No
  • Difficoltà percorso: Facile
  • Parcheggio: Si
  • Distanza dal parcheggio: Media
  • Servizi: No
  • Sito gestito: No

Tra i pendii ondulati che guardano alle acque del golfo di Cagliari e alla vallata percorsa dal Rio Giampera, nel territorio di Sarroch, sorge una delle testimonianze più insigni della Sardegna nuragica antica, ovvero il nuraghe Sa Domu 'e S'Orcu.

Questo complesso fortificato si sviluppa con una pianta formata da due grandi torri principali, unite fra loro da robuste mura che racchiudono uno spazio centrale aperto a cortile.
La costruzione poggia sulla torre più antica, edificata con massicci blocchi di pietra appena sbozzati e disposti a file orizzontali. All'interno di questa cella con soffitto a volta si trovano i resti della scala che un tempo saliva verso la terrazza superiore, mentre accanto si sviluppa la seconda torre aggiunta in un secondo momento. Nel cortile centrale si aprono gli ingressi ai diversi ambienti e alcune nicchie scavate nelle pareti, che mostrano una notevole cura nella progettazione.
Il sito fu oggetto di importanti indagini di scavo nel 1924, condotte dal celebre archeologo Antonio Taramelli, che ne studiarono la complessa consistenza strutturale. Le ricerche condotte nell'area hanno permesso di riportare alla luce testimonianze materiali e frammenti ceramici che documentano la lunga frequentazione del complesso nel corso dell'età nuragica, rivelandone l'importanza strategica e residenziale.

Esplorato e protetto per il suo inestimabile valore storico, il complesso domina un ampio panorama che spazia dalle colline fino al mare, raccontando l'ingegno delle antiche popolazioni e il loro legame profondo con il territorio.

Meteo


Cerca

Social

Cerca