La roccia affiorante sulla collina di San Gemiliano sostiene il complesso archeologico di S'Ortali 'e Su Monti, dove oltre quattromila anni di occupazione continua si stratificano chiaramente nel territorio comunale di Tortolì.
Questo sito fondamentale sintetizza l'intera parabola preistorica dell'Ogliastra, accostando la presenza di domus de janas e menhir neolitici alle imponenti strutture dell'Età del Bronzo che dominano la piana fino al mare.
Il cuore dell'insediamento comprende un nuraghe complesso cinto da un bastione e da un articolato villaggio di capanne a pianta circolare. A breve distanza sorge la tomba dei giganti, costruita con filari ordinati di blocchi di granito e chiusa da un'ampia esedra semicircolare che accoglieva i rituali collettivi di sepoltura, mentre due grandi menhir aniconici affiancano il percorso d'accesso come muti testimoni dei culti litici più antichi della zona.
Dall'alto del colle il controllo visivo spaziava con facilità sull'intero golfo di Arbatax e sulle ricche terre fertili della piana di Tortolì. La vicinanza diretta tra gli spazi abitativi, la fortezza e le aree funerarie fa di S'Ortali 'e Su Monti un caso ideale per comprendere l'organizzazione sociale, economica e spirituale delle comunità della Sardegna antica insediate lungo questo settore della costa orientale sarda intera.
