Ogliastra

Borgo Abbandonato Gairo Vecchio

Un'atmosfera carica di pathos e una storia ferita accolgono chi si avventura a Gairo Vecchio, uno dei paesi fantasma più famosi ed evocativi d'Italia.

Il nome originale Gairos, "Terra che scorre" in greco, racchiude già il destino di questo abitato dell'Ogliastra, costretto a piegarsi alla forza della natura e ad abbandonare la propria sede lungo i versanti della valle del Pardu.
A metà del Novecento, devastanti alluvioni e smottamenti scossero le fondamenta del monte, costringendo la popolazione a evacuare l'area dal 1951 per fondare nuovi nuclei abitativi. Da allora il tempo si è fermato, lasciando uno scheletro urbano fatto di vicoli silenziosi, facciate di case colorate ormai prive di tetto e finestre aperte sul vuoto. Passeggiare oggi tra le sue rovine regala un'emozione fantastica e nostalgica: gli intonaci azzurri e rosati ancora visibili nelle stanze e la vegetazione che si riprende i suoi spazi raccontano in silenzio storie di vite spezzate all'improvviso.

Gairo Vecchio è una tappa imprescindibile per chi desidera entrare in contatto con la memoria più intima e vulnerabile dell'Ogliastra, un luogo di profondo rispetto dove il silenzio delle rovine dialoga con la maestosità del paesaggio.

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