Barbagia

Complesso Nuragico Romanzesu

Ehi, tu che stai leggendo. Quanti Villaggi Santuari più antichi di 3000 anni hai visto nella tua vita?
Se la risposta è zero, per tua fortuna oggi il destino ti ha condotto in questa pagina, dove ad attenderti troverai nientepopodimeno che la testimonianza diretta di un simpatico signore nuragico, il quale narra delle magiche atmosfere del villaggio di Romanzesu.

L’arcaico vecchietto, che abitava in una delle capanne circostanti il villaggio, parla di un borgo immerso in un boschetto di sughere le cui strutture erano fatte completamente di blocchi di granito. Tra queste, erano presenti edifici abitativi circolari od ovoidali, alcuni umili, altri con più ambienti e dotati di cortile; diverse capanne delle riunioni con un focolare al centro e dei gradoni perimetrali dove sedersi; ed infine tutta la parte sacra e destinata ai vari culti pagani dell’epoca: due Tempietti a Megaron, un Recinto Labirinto utilizzato come percorso rituale, un edificio di culto con tre Betili, e infine il fulcro di tutto, l’enorme Tempio a Pozzo con Fonte Sacra ad ambienti gradinati, che abbracciavano una piazza pavimentata da quell’acqua venerata e simbolo di ricchezza, spiritualità ed incontro tra le genti.

L’anziano nuragico tutt’ora si emoziona quando parla di Romanzesu, d’altronde come biasimarlo, viene da un’epoca e da un luogo talmente speciali, che ancora oggi si può godere dell’incredibile energia che solo questo Villaggio Santuario è capace di sprigionare.

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